aboutMettiamola così, io con le autopresentazioni proprio non ci so fare. Cioè, una volta mi è capitato di improvvisare un’autopresentazione davanti a tipo una ventina persone, ed il risultato finale è stato un impacciato e goffo blaterare di affermazioni sufficientemente insensate. A distanza di qualche anno vorrei provare a farne un’altra, di autopresentazione. Vediamo un po’ se ci riesco.

Come prima cosa, so che una presentazione efficace ed incisiva deve essere breve e concisa. Quindi mi chiamo Simona, nome che pare sia stato molto in voga negli anni Settanta, soprattutto alla fine degli anni Settanta, o almeno questo è quello che ho sentito dire. Potrei aggiungere che le mie origini sono marchigiane e che abito vicino Roma da circa cinque anni, ma credo che andrei oltre i parametri della brevità e della concisione, dunque per il momento sorvoliamo sull’argomento “geolocalizzazione”.

Ah, e poi a questo punto, visto che ci troviamo dentro un blog, si dovrebbe scrivere la seguente autodomanda di rito. Ecco, ora la scrivo. La domanda è questa: perché un blog?
Risposta (che in questi casi deve essere il più possibile chiara, semplice e lineare): non lo so tanto bene nemmeno io il perché di questo blog. Forse perché a volte uno ha bisogno di una presenza che possa costantemente seguirlo un po’ ovunque, una specie di compagno di viaggio. Qualcuno a cui all’occorrenza raccontare delle storie, più o meno interessanti esse siano o con cui rimanere in silenzio, senza per questo sentirsi fuori posto.
O anche soltanto qualcuno a cui domandare “Che ore sono?”, in caso di bisogno.
Perché chiedere l’ora è la domanda per eccellenza. E’ il modo più comune con cui iniziare una conversazione, magari di poche e ordinarie battute, ma pur sempre una conversazione.
E l’intento di questo spazietto virtuale è proprio quello di poter parlare, di qualsiasi cosa, essenzialmente del più e del meno e di materie affini.

Per qualsiasi comunicazione, suggerimento, dritte su come affrontare un’autopresentazione, varie ed eventuali, potete trovarmi anche qui: simona.cheoresono@gmail.com