Avvocatesse Disperate

Federica è l’avvocato stipendiato che collabora con il socio del mio dominus.
Federica ha 37 anni, un marito biologo e prossimamente candidato al Premio Nobel, una figlia di sei anni che fa danza classica e futura étoile dell’Opéra di Parigi, una bella casa col prato inglese, e un numero imprecisato di scarpe, borse, vestiti, ecc. ecc. a firma Dior, Chanel, Louis Vuitton, Prada, Yves Saint Laurent, Ralph Lauren, Fendi, ecc. ecc., il tutto rigorosamente nei colori del grigio e del nero.
Rivelate a Federica che il negozio X ha iniziato a scontare del 30% la borsa Y e vi inserirà automaticamente nella schiera delle sue conoscenze più influenti.

Federica è impeccabile sul lavoro. Con lei non ci si dimentica mai di una scadenza. Federica è sempre preparata su ogni riforma e conosce perfettamente tutto il diritto processuale civile. Chiedete a Federica qualsiasi articolo del codice, ma dico qualsiasi, e subito ve lo saprà ripetere e spiegare. Tuttavia, il non ricordarsi di una scadenza, anche se di scarsa importanza, potrebbe significare per lei il completo fallimento, la catastrofe più totale, un motivo di demoralizzazione da trascinarsi avanti per giorni.

Prendete una Gabrielle Solis e una Bree Van De Kamp, aggiungete un fascicolo e una valigetta, shakerate per benino e otterrete Federica: un’autentica avvocatessa disperata.

Federica l’Esame l’ha fatto cinque volte.
A quanto pare voleva a tutti i costi diventare avvocato, e più di una volta le ho sentito pronunciare parole come “e comunque questa è una professione di prestigio”.
Però non capisco come mai, ogni tanto, a Federica, dopo la grande fatica che ha fatto per prendersi il titolo, venga la malsana idea di voler abbandonare tutto per dedicarsi a tempo pieno alla gestione della bella casa col prato inglese.
E’ quindi consuetudine che Federica annunci periodicamente che a breve se ne andrà perché è stanca di questo lavoro, perché non ce la fa più… così di punto in bianco. Ma, tempo qualche giorno, e rinsavisce, come se non fosse successo niente.
Di solito succede dopo un periodo di vacanza.
E lo scorso venerdì è successo.

In studio oramai sono abituati ai suoi annunci teatrali e dicono che quello di venerdì sia l’ultimo di una lunga serie. Io, invece, non è che ci sia poi così abituata, e infatti mi ha fatto un po’ pena, Federica.

Poi stamattina Federica è entrata con fare trionfale, tacchettando tutta raggiante su un paio di tronchetti di camoscio neri ed esibendo un’altrettanto stilosissima borsa, articoli entrambi nuovi di zecca e frutto dello shopping del fine settimana.
E non ha accennato minimamente alla storia del volersene andar via.
Più tardi al bar, Federica sfoggiava un sorriso a trentadue denti e, addentando una brioche con doppia farcitura di crema chantilly, ha fatto la lista di tutte le cose che si vuole comprare prima che finiscano i saldi. Una lista interminabile.

Io ho una grande paura di diventare come Federica.

4 Comments

  1. Mamma mia, che paura….però ce n’è parecchie di avvocatess così in giro, hai notato? Sarà per quello che voglio diventare giudice….

  2. @Antaress
    Già, in giro si vedono tante “federiche”, e anche molto più disperate di questa…

  3. Non lo diventerai.
    Come Federica, dico.
    Avvocatessa, sì…te lo auguro “comunque”…lo auguro persino a me (…), figurati!
    Senza roba di Vuitton, Chanel e compagnia bella.
    [e tutte queste situazioni scrutale sempre con l’occhio del commediografo, appassionato di umanità…ti divertirai molto di più…]

    Be awake…

    😉

    L’a.

  4. @L’avvocatessa
    Io Federica la osservo sempre, ogni giorno… così come osservo tutte le persone intorno a Federica.
    Ed è vero, fermarmi ad osservarle scherzandoci un po’ sopra, a volte mi diverte. La cosa rattristante, però, è che forse questo è l’unico modo per fuggire dalla monotonia di un certo ambiente e di certe giornate… ma è meglio non pensarci, per il momento.
    Grazie di tutto, a. Ricambio con un grosso in bocca al lupo!

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  1. Donne con le toghe | Che ore sono? - [...] differenza di alcune loro colleghe, le donne con le toghe non sono per niente disperate, poiché quello di diventare…

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