Concorrenti
Due: un dominus e il suo praticante.

Occorrente
Qualsiasi strumento (codici commentati, volumi dell’enciclopedia del diritto, manuali, banche dati in dvd, riviste giuridiche) attraverso il quale poter esaminare ed approfondire legislazione, casistica giurisprudenziale e dottrina in merito a determinate questioni di diritto civile, penale o amministrativo, traendone i dovuti risultati.

Come si gioca
Il giocatore-dominus assegna al giocatore-praticante una ricerca su problematiche pertinenti una delle cause dello studio. Il giocatore-praticante, dal canto suo, non deve fare altro che ricercare e trovare alla luce del lavoro svolto la soluzione al caso prospettatogli dal giocatore-dominus, esponendo la linea difensiva che ritiene più opportuna.

Da regolamento vengono conferiti ampi poteri discrezionali al giocatore-dominus, al quale è consentito tenere il proprio avversario all’oscuro del fatto che probabilmente quella ricerca non servirà a niente.
E’ inoltre permesso al giocatore-dominus celare al giocatore-praticante che i risultati dello studio effettuato si sono rivelati fondamentali nella redazione di una comparsa di risposta o addirittura determinanti per l’assoluzione dell’imputato-cliente in un processo penale.
Ma un bravo giocatore-praticante, dopo qualche partita, riesce a scoprire tutto questo.

Penalità
E’ prevista una sola penalità in questo gioco ed è a sfavore dello sciagurato giocatore-praticante, e scatta nel caso in cui egli emetta disgraziatamente le seguenti parole: “Non si riesce a trovare niente su questo argomento. Davvero, io ho cercato dappertutto, ma la banca dati è aggiornata solo al 2005”. Anche le modalità di attuazione della penalità rientrano negli ampi poteri discrezionali sopra menzionati attribuiti al giocatore-dominus.

Tempo di gioco
Variabile: da un minimo di un’ora, per le ricerche più urgenti, ad un massimo di tre settimane.

Chi vince
Chi riesce a farla franca. Di solito è il giocatore-dominus a credere di essere il vincitore. In realtà è quasi sempre il giocatore-praticante che, già dopo un giorno, avrà capito l’antifona e si farà strategicamente vedere interessato e coinvolto, ma soprattutto motivato a proseguire la ricerca, che alternerà a maxi tornei di campo minato col collega praticante di turno, gioco verso il quale sentirà di provare un maggior appagamento, e ad occhiatine sprezzanti verso il giocatore-dominus, il quale interpreterà tale atteggiamento, da quel bravo campione de “il gioco della ricerca” che solo lui è, come un segno di sfida, fermamente convinto di portare a casa un’altra vittoria.

Suggerimenti per il giocatore-praticante
Farsi vedere sempre interessati. Sempre. Anche se la ricerca dovesse comportare una disamina di tutto, e dico tutto, il Decreto Ronchi.
Nel caso di ricerche che vi sono state assegnate già una volta, non rammentatelo al vostro avversario, piuttosto, fatevi vedere entusiasti e pronti ad iniziare il nuovo studio, presentandovi poi a fine giornata con il materiale frutto del precedente lavoro, durato invece settimane. Tale mossa spiazzerà completamente il giocatore-dominus, il quale, stordito dal sapore della sconfitta, potrebbe una volta tanto minimamente apprezzare l’impegno profuso nell’attività svolta.