Forse, domani.

Domani non potrò essere a casa per l’intera giornata. Da un lato è meglio, così eviterò di stare incollata al sito della corte d’appello a cliccare “ricarica pagina corrente” ogni cinque minuti.
Quindi non so se riuscirò a dare notizie in tempo reale.
E’ che oramai sembra sia questione di ore.
Dopo giorni e giorni, mancano finalmente poche ore.
Sono sei mesi che mi chiedo come sarei stata la sera prima di sapere l’esito di quest’esame qui, sì proprio quello.
Ebbene non sono né agitata, né preoccupata, né ansiosa.
Ok, forse un po’ ansiosa, sì.
Comunque mi sento anche molto sollevata. Al momento, indipendentemente da quale sarà l’esito, mi sento sollevata che quest’attesa forzata sia arrivata ad una sua conclusione.
Ecco, poi domani si vedrà.

2 Comments

  1. A volte un’ingiusta delusione brucia, ma tira fuori pure un maledetto orgoglio…spacca tutto amore mio! Sono con te…

  2. @Pape
    Io però qua tengo le dita incrociate per te. Vedrai che si risolverà tutto. Devi provare ad essere ottimista, capito? Ottimista… ottimista… ottimista…

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