Il ritorno–ter.

Al collega praticante è stata assegnata una ricerca. Deve controllare se la deliberazione assembleare di un certo condominio è stata validamente approvata. Gli faccio “sai che, di civile, si diceva potesse uscire qualcosa proprio sul condominio?”. Niente. Non ricevo risposta. Il collega praticante rimane chino, continuando a leggere assorto il 1136 c.c.. Dietro di lui, il quadro raffigurante una natura morta, che stasera sembra ancora più spenta del solito. Poi chiude il codice commentato, una vecchia edizione polverosa del 1998, alza la testa e vedo soltanto una faccia cupa. E’ evidente che, ad uno che l’esame l’avrà il prossimo anno, queste informazioni non è che interessino poi così tanto.
Però… che faccia cupa.
A dire la verità, qua stasera hanno tutti una faccia cupa…
E soprattutto si nota la differenza tra la mia, così briosa, e la loro.
Forse non dovevo fare quei discorsi sul “sono abbastanza soddisfatta di come è andata”, accompagnati da quell’espressione raggiante.
La butto lì dicendo, tutta convinta, “beh, che poi si sa come vanno queste cose… non è detto che…”, ma non faccio in tempo a finire la frase che eccole ancora… altre facce cupe.
Magari, questa delle facce cupe, è solo una mia impressione. O forse sono le facce di sempre, solo che in cinque settimane le avevo dimenticate. Ed è molto probabile che un mese e mezzo fa avessi anche io una bella faccia cupa da sfoggiare alle cinque del pomeriggio.

Dopo un’ora sento che inizio ad intristirmi pure io.

Saluti e auguri di rito a tutti: dominus, sottodominus, colleghi, segretarie. Questo è stato un ritorno momentaneo. Tra due giorni lo studio chiude, e non avrebbe senso ricominciare ora. Comunque, già sospetto cosa mi aspetterà dopo le vacanze.

Esco. A quanto pare è Natale.
Shopping.
Devo regalarmi qualcosa. Non ho bisogno di niente, però voglio qualcosa.
Benetton: gratificazione ad un prezzo accessibile.
Scelgo un maglione nero di due taglie più grandi. L’ennesimo.
Lo provo.
Mi specchio.
Faccia cupa…

2 Comments

  1. …una gonna mai eh???

  2. @Pape
    Gonna?!? Che cosa è una “gonna”? Ora faccio una ricerca su google e poi ti saprò dire.

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  1. La Febbre del Praticante | Che ore sono? - [...] avvicino allo specchio che, al solito, rivela tutto: una faccia pallida pallida e due occhiaie tendenti al grigio. Provo…

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