Se canto sottovoce sembro meno stonata, è appurato.

Lavarsi i denti con un’abbondante dose di dentifricio a base di fluoruro amminico, passare accuratamente il filo interdentale soprattutto tra gli incisivi superiori, infilarsi in un pigiamone in pile e puntare la sveglia del telefonino.
Andare in cucina a bere un bicchiere d’acqua, nel contempo fare un po’ di zapping fino a fermarsi davanti all’ultimo spot de La7, trovandolo semplicemente fantastico.
Spegnere la televisione, fare un giro veloce su facebook e aggiornare il proprio stato scrivendoci “che m’importa del mondo… là là là”.
Andare a dormire canticchiando distrattamente Rita Pavone.
Interrompere bruscamente il proprio assolo e rimanere per tre lunghi secondi a bocca aperta senza emettere alcun suono.
Riflettere su tutte le possibili conseguenze di un’intossicazione da fluoruro amminico.
Ignorare le suddette conseguenze, fare una smorfia, qualcosa di molto somigliante ad un “umpfh”, e riprendere a canticchiare. Meglio se sottovoce.