Maggio

Le pagine del simone di procedura civile sono ancora abbastanza candide per poter dire che mi sono messa sotto con lo studio. Sto lì, sottolineo, alcune cose le salto, che tanto negli ultimi tempi le avevo viste fino allo sfinimento, altre mi sembra di andarle a riprendere per la prima volta. In quei momenti ho come un principio di sconforto, però poi penso a che senso abbia intimorirsi per un orale che non si sa se ci sarà o no, e allora ricomincio tutto daccapo, alcune cose le salto, altre mi sembra di vederle per la prima volta, ecc. ecc..
Sono iniziate a girare le voci. Generalmente non mi fido delle voci, ma queste pare che siano abbastanza fondate e che dicano “percentuali molto basse”, e un po’ ci credo.
Il tutto naturalmente contribuisce a far scendere la voglia di studiare a dei livelli storici.

Il resto sembra procedere nella norma. Sembra.

Vado a dormire ad orari impensabili, ma alle otto di mattina sono comunque già sveglia e saltellante come un grillo.
Probabilmente crollerò stasera tra le dieci e le dieci e un quarto.

Sono minimo due settimane che non addento almeno un pezzo di cioccolata. Non lo so il perché di questo fatto straordinario, è che semplicemente non ho voglia di cioccolata. Per esempio ieri ho preso il primo gelato della stagione e anche lì niente cioccolato, né che so kinder o bacio o gianduia. Ho chiesto limone, mela verde, ananas. Il gelataio è sembrato essere un po’ contrariato. Penso che la mia non sia stata una delle migliori richieste di gusti in tutta la sua carriera da gelataio. In effetti come primo gelato della stagione non è stato un granché, ci mancava qualcosa. Credo fosse fior di latte.

Faccio progetti a breve/medio/lungo termine. Per ora mi impegno a realizzare quelli a breve. Quelli lì, alcuni ce la faccio a metterli in pratica, su altri tentenno, ci penso, rimugino, mi dico che prima o poi farò anche quelli, altri rimangono in testa e a volte escono e ritornano dopo un po’, altri diventano progetti a medio, ma già lo so che potrebbero diventare anche a lungo termine.
Adesso sto progettando cosa mettere nel trolley. Intanto ho messo solo il minimo indispensabile: un paio di jeans, il golf blu, qualche maglietta, due libri, il mascara, sei canzoni in più nell’iPod.

Non chiedo tanto a questo fine settimana.
Ci sarebbero una cena di compleanno, un’amica da festeggiare, persone che non vedo da tipo un’eternità e poi non lo so cos’altro ancora.
A me basterebbe solo iniziare a sentire che è maggio. Tutti adorano il mese di maggio e sono fissati con i colori, i profumi, i sapori, i suoni di maggio. Per me maggio è sempre stato un mese come gli altri, e per certi versi non ho dei grandi ricordi di questo mese.
Ecco, per il momento mi accontenterei solo di iniziare a rivalutare questa storia del mese di maggio, se fosse possibile.

3 Comments

  1. Ecco…qui diluvia…alla faccia di maggio…spero che da te il tempo sia un po’ meglio 😉
    PS: le voci…lascia perdere…cerca di fregartene…te lo dico per esperienza…

  2. io sono uno di quelli che maggio lo cancellerebbe volentieri dal calendario…

  3. @Antaress
    Qua fine settimana con sole alternato a nuvole e a qualche pioggia. Oggi invece è piovuto sempre e dicono sia così fino a metà settimana. Fortuna che non sono meteoropatica, altrimenti…

    Le voci, infatti, il più delle volte cerco di non seguirle. Solo che a volte quest’attesa è snervante e si arriva a pensare di tutto.

    @Pape
    Quindi l’odio per il mese di maggio ha superato anche quello per aprile ed agosto? Allora, vada per la cancellazione del mese di maggio dal tuo calendario.

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