Pare che la connessione ad internet sia stata ripristinata.
Siccome so che con quelli del 187 bisogna insistere io ho insistito. E ho fatto… ehm… svariate telefonate, tutte quelle che si sono rivelate necessarie affinché un utente Telecom possa vedersi aggiudicato il diritto a ricevere una reale assistenza tecnica. Ad ogni modo, ora posso affermare con certezza che i call-centeristi del turno di notte sono molto più disponibili rispetto a quelli che lavorano alle quattro di un giovedì pomeriggio qualsiasi, tanto per fare un esempio.

E’ andata a finire che ieri mi hanno chiamato dall’Ufficio Tecnico avvertendo che entro un paio di giorni mi avrebbero mandato uno dei loro tecnici a casa.
E, nemmeno un’ora dopo, il suddetto tecnico era qui che cercava di risolvere il guasto, dovuto ad un errore 678, maneggiando tra pc, modem e un cavo che ho scoperto ieri chiamarsi cavo ethernet e che “se si può è sempre meglio usare questi per navigare, rispetto ai cavetti usb”, provando anche a spiegare, a me che sono una profana in materia, la differenza tra i due tipi di cavi.

C’è da dire che è stato davvero molto gentile, spero tuttavia non si ripresenti la necessità di doverlo incontrare un’altra volta.
E’ che allo stato attuale sette giorni senza internet mi sono sembrati… forse un po’ tanti. No, mi correggo: allo stato attuale sette giorni senza internet sono stati esageratamente e indiscutibilmente troppi.