E’ ormai un dato di fatto: sferruzzare fa bene al cervello. A sostegno di quanto messo in pratica dalle nostre nonne, infatti, l’arte del tricot è ormai considerata da molti professori di yoga una vera e propria tecnica di rilassamento, un modo per liberarsi dalle tensioni e scatenare la creatività.
Lo ha capito bene un’agenzia pubblicitaria di Barcellona (la CIA Comunicación) che, con una divertente campagna sostenuta dalla Katia Wool, ha voluto promuovere il lavoro a maglia. In particolare, questa campagna pubblicitaria, al fine di ridare vigore all’arte del knitting, ha voluto enfatizzare, in maniera diciamo “molto pungente”, il modo con cui questa pratica può aiutare la gente. Ed infatti, le pubblicità mostrano un orologio da parete ed un telefono che sono stati colpiti proprio dai ferri del mestiere, per porre l’attenzione sul fatto che il lavoro a maglia aiuterebbe ad ammazzare il tempo e a tenere lontano lo stress provocato specialmente dalle comunicazioni telefoniche.

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E siccome la mania del tricottare ha contagiato numerose star di Hollywood, tra cui Julia Roberts, Sharon Stone, Julianne Moore, Cameron Diaz, Nicole Kidman, Catherine Zeta Jones, UmaThurman, Sarah Jessica Parker e sembra perfino Russel Crowe, anche il Niglio, da quel grande soggetto poroso che si trova ad essere, non ha esitato ad avvicinarsi a questa pratica anti-stress. Ed ecco a voi in anteprima una delle sue creazioni…

chissà cosa sarà…

Solo che vi devo confessare che io stessa non sono ancora riuscita a capire quello che dovrebbe venirne fuori, forse una sciarpa, o una coperta, o un poncho…ma, chi lo sa? Io, intanto, continuo a sferruzzare…dritto e rovescio, dritto e rovescio, dritto e rovescio…